UNA STORIA DI RISCATTO, QUANDO TUTTO SEMBRA PERDUTO: RECENSIONE AD “ALEY – SPREZZANTE E RANDAGIO”, IL ROMANZO DI TIZIANA IACCARINO

sprezzante

Aley – Sprezzante e randagio è il nuovo romanzo di Tiziana Iaccarino, scrittrice passionale e appassionata, che non manca di trasmetterci il calore e l’emozione della sua scrittura anche con questa storia, che narra la complicata vicenda sentimentale ed esistenziale di Aley e Ladyan, entrambi profondamente segnati dalla vita.

Questo romanzo è la storia di un riscatto e il suo messaggio più profondo è infatti che ognuno, nel corso della propria esistenza, può, a un certo punto, trovare la sua stella cometa che gli indichi il cammino per la sua personale resurrezione da una vera e propria morte interiore che si era fatto fatica anche solo a riconoscere.

Aley, il vero protagonista della storia (anche se la vicenda è narrata dal punto di vista di Ladyan, oltre che dal suo), è un’anima in cerca di espiazione di peccati e di sensi di colpa che, troppo crudelmente, si attribuisce, come se non meritasse più nulla dalla vita.

Aley si sente responsabile della tragica morte della giovane donna che sarebbe dovuta diventare sua moglie, Elian, che ha tanto amato, forse più di se stesso, ma poi ha sposato Marika, una donna non abituata a perdere e mai veramente amata in realtà da lui, ma sposata, appunto, unicamente e solo per senso di dovere e gratitudine.

Aley è perduto e la sua vita scorre sempre uguale, tutti i suoi giorni sono vuoti e spenti, fino a quando, durante una breve vacanza alle Hawaii, il destino gli regala Ladyan, meravigliosa quanto straordinariamente somigliante ad Elian, il suo perduto amore.

Sia Aley che Ladyan vivranno il loro fortunato incontro come una benedizione, un regalo di quella vita che aveva tolto a loro tutto, ma le cose non saranno semplici, né il loro percorso sarà privo di ostacoli.

Aley – Sprezzante e Randagio è la storia di un riscatto, ma, ancora di più, è la storia di una resurrezione, quella di Aley, appunto, ma anche di Ladyan, che è giovane, sì, ma ha già smesso di credere che qualcosa di bello possa ancora accadere, ma la vita, che è imprevedibile, per fortuna la smentisce.

Come sempre una storia ben scritta e coinvolgente, quella di Tiziana Iaccarino, una storia che prende e che il lettore non ha intenzione di lasciare, prima di arrivare all’ ultima pagina.

ILARIA GRASSO

LINK PER L’ACQUISTO:

Annunci

“IL DESTINO DI UNA LACRIMA”: INCONTRO CON LA SCRITTRICE FIORELLA DI MAURO

cop2 unico livello RGB

Il mio incontro con la scrittrice Fiorella Di Mauro, per parlare della sua passione per la scrittura e del suo romanzo fantasy dal titolo “Il destino di una lacrima”.

Dice Fiorella Di Mauro di sè:  “Ho 32 anni e sono una scrittrice. Dovete sapere che sono diplomata in Grafica Pubblicitaria e, al tempo delle superiori, il mio sogno era diventare una fumettista.

Stessa passione aveva una mia amica con la quale pensai di creare un fumetto. Elaborata la trama iniziai col descrivere le varie scene, i personaggi, le battute… il romanzo. Ebbene sì, alla fine capii che avevo l’esigenza di scrivere un romanzo e non più il fumetto.

Quindi accantonai il fumetto e creai “Il destino in una lacrima”. Al momento sto apportando delle revisioni al mio ultimo romanzo “I falsi Dei”, di genere fantasy spirituale, e, nel frattempo, mi dedico alla scrittura di racconti brevi (La cantilena dei pazzi, Banshee, la diversità dell’anima, vivere la morte) partecipando a vari contest su facebook e concorsi letterari indetti da associazioni culturali”.

Ecco la bella chiacchierata che io e Fiorella abbiamo fatto per LIBERI LIBRI E NON SOLO:

  1. “Il destino una lacrima” è il tuo primo libro nel quale hai deciso di dare luogo a un connubio tra misticismo e fantasy: come è nata questa scelta da parte tua?

Questi due mondi sono più vicini e palpabili fra loro di quanto lo si possa immaginare. Il fantasy in questo romanzo è rappresentato dal sovrannaturale quindi dalla magia mentre il misticismo è rappresentato dalla religione cattolica. Bene la storia insegna che la religione e la magia sono sempre stati in contrasto tra loro ma legati. Io ho solo reso un po’ meno distanti e ostili tra loro il credo della magia dal credo di Dio.

  1. Quali difficoltà ha comportato la stesura del romanzo?

Nessuna difficoltà per il semplice fatto che mi faccio trasportare dal libero arbitrio dei personaggi. Sono loro con la loro personalità a prendere delle scelte e a creare la storia… il romanzo. Quando ho iniziato a scrivere il romanzo avevo con me solo tre certezze da seguire. Chi fossero i protagonisti con il loro passato tormentato, la sacra lacrima di Cristo e l’antagonista dei nostri eroi ossia Dracula il braccio destro di Satana.

  1. Dalia, una strega, Leonard, un sacerdote, due personaggi apparentemente lontanissimi eppure così simili: Com’è avvenuta la loro nascita?

I due protagonisti rappresentano due mondi in cui io credo in ugual modo. Credo in Dio ma credo pure nella magia. Certo nel romanzo ho un po’ esagerato con la veridicità della magia, ma tutto sommato credo nella lettura del futuro, nelle fatture, nell’evocazione e nell’invocazione, nell’energia positiva e nell’energia negativa, nel potere della guarigione etc. etc. Tutto questo può essere usato per fare del bene o fare del male.

  1. Anche la figura di Cristo è in questo romanzo molto presente: sei credente?

Sì e anche molto. Ho da poco terminato di scrivere il mio secondo romanzo di genere fantasy spirituale e psicologico “I Falsi Dei” e la figura di Gesù è presente, ma in quest’ultimo romanzo mi sono superata. Sono difatti presenti le figure degli Elohim e di El.

  1. Cosa ti piacerebbe sentirti dire dai tuoi lettori alla fine del romanzo e qual è il messaggio che intendi dare?

Sarebbe un sogno che si realizza sentirsi amata dai lettori per essere una scrittrice originale.

Il messaggio è unico e facile da leggere. C’è del buono in ognuno di noi e tutti meritano di amare e di sentirsi amati. Giudicare una persona basandosi sulle voci che girano nei suoi confronti è sbagliato. Consiglio di vivere la persona e solo allora potremmo leggerne l’anima. Scoprire le sue paure e le sofferenze.

  1. Cosa stai scrivendo attualmente?

Al momento scrivo di tutto e di più. Sto collaborando con un giornale on-line e pubblico con loro un romance “La ragione del cuore”. Naturalmente si pubblica a capitoli. Partecipo a svariati concorsi letterari con racconti brevi. E a breve inizierò la stesura del quarto romanzo fantasy/gotico dal titolo “Genesi”. La mia mente non si ferma un attimo.

  1. Come facciamo a seguirti?

Tramite la mia pagina facebook “Il destino in una lacrima”

Link: https://www.facebook.com/Il-destino-in-una-lacrima-1910028562548082/?ref=settings

Tramite la mia pagina Amazon.

Link:

https://www.amazon.it/Fiorella-Di-Mauro/e/B0774RX4GQ/ref=dp_byline_cont_book_1

In questi giorni sto pure realizzando il sito web dove troverete tutto su di me come scrittrice e sulle mie creazioni ovvero romanzi, racconti e poesie.

SINOSSI: “IL DESTINO DI UNA LACRIMA” DI FIORELLA DI MAURO

“Il destino in una lacrima”, romanzo fantasy intriso di misticismo.

Ambientato nell’Europa dell’800, Il destino in una lacrima, ha come figure di riferimento due personaggi.

Dalia Lorenzetti è una strega di 20 anni rimasta orfana a 10. È cresciuta nella solitudine di un mondo che la teme e la rifiuta. Leonard è invece un sacerdote: ha 22 anni, e per quanto molto giovane nasconde già un segreto oscuro. Un mistero quello sulla vita di Leonard che prenderà luce piano piano, seguendo una strada tortuosa ricreata con la giusta dose di mistero. Il rapporto tra i due personaggi principali maturerà nel corso delle vicende raccontate fino a giungere al suo apice e alla soluzione di tutti i misteri.

Inizialmente entrambi i protagonisti hanno un unico obiettivo comune: trovare il demone del quale un’antica profezia presagisce l’operato malvagio, ed affrontarlo. Una lunga serie di circostanze porterà entrambi sulle tracce dell’entità soprannaturale.

Lungo il loro cammino incontreranno, per volere del destino, personaggi secondari, ma essenziali. Personaggi ambigui che non chiariscono la loro posizione tra il Bene o il Male. Personaggi le cui vite sono intrecciate tra loro e condurranno alla verità; alla lacrima di Cristo un oggetto sacro i cui benefici deriveranno da chi la userà.

ILARIA GRASSO

SEGNALAZIONE: “TUTTO HA UN PREZZO” E’ IL NUOVO ROMANCE DI GERTA B.N.

Tutto ha un prezzo ebook

TITOLO: TUTTO HA UN PREZZO

AUTORE: GERTA B.N.

GENERE: NARRATIVA CONTEMPORANEA, ROMANZO ROSA

FORMATO: EBOOK

PREZZO: 2,45 EURO

SINOSSI:

Un furto; un errore è ciò che farà incontrare Sarah e Donato.

Bella e seducente lei.

Intrigante ed egoista lui.

Lei convinta che tutto nella vita si possa aggiustare,se ci sono i sentimenti.

Lui convinto chd tutto abbia un prezzo.

Anche l’amore.

Un viaggio alla scoperta di sè stessi , un viaggio nella conoscenza del altro.

Ma di mezzo c’è il destino, che spesso gioca un ruolo di primo piano nella vita.

I protagonisti scopriranno che nella vita niente è facile, che entrambi nascondono dei segreti,

e che – è vero – tutto ha un prezzo.

Saranno capaci di rimediare a quegli errori, di mettere da parte il loro orgoglio e di amarsi sul serio?

Fino a che punto saranno disposti a spingersi per amore?

LINK PER L’ACQUISTO SU AMAZON:

LA PASSIONE PER L’AVVENTURA: INCONTRO CON LO SCRITTORE ANTONIO RISPOLI

L'anonima M

Il mio incontro con lo scrittore Antonio Rispoli, per parlare della sua passione per la scrittura, delle sue opere attuali e future.

Ciao Antonio, ben trovato sul mio blog LIBERI LIBRI E NON SOLO: giovanissimo, da sempre appassionato di scrittura e, dalle cose che ho letto, scritte appunto da te, mi sembra di capire che il tuo genere preferito sia il racconto/romanzo, storico: come mai questa scelta?

Ciao, Ilaria. Innanzitutto grazie per la possibilità che mi stai dando. Tornando alla tua domanda: in realtà non è stata una vera e propria scelta. Mi spiego meglio. Di solito immaginando una storia, mi faccio trasportare dalla fantasia e, quindi; è solo un caso se da lì, nascono romanzi del genere. Infatti, di per sé non so mai cosa potrò scrivere la prossima volta. Lo scopro solo scrivendo e, devo ammettere che alla fine è una bella sorpresa anche per me.

Cosa rappresenta la scrittura per te, alla quale decidesti di dedicarti completamente, dopo essere stato ampiamente spronato dalla tua famiglia e dalla tua ex fidanzata?

La scrittura per me rappresenta una possibilità di dare libero sfogo alla mia immaginazione. Di trasmettere o, almeno di provarci, delle sensazioni a chi legge i miei libri e, in un certo senso, far dimenticare al lettore i suoi problemi anche solo per 5 minuti.

I tuoi racconti/romanzi sono sempre particolarmente ricchi di colpa di scena e di avventure: sei molto legato, ad esempio, alla figura, da sempre molto affascinante, del pirata, come mai?

Diciamo che sono legato per lo più alla figura del pirata, perché è stato il mio primo libro, da cui ho preso fiducia nelle mie capacità, e ho continuato a scrivere. Diciamo che senza “Dominic Brave” non ci sarebbero stati gli altri libri.

Quello del viaggio è un altro tema che ami…

Sì. Mi piace immaginare i miei personaggi vagare per il Mondo, per affrontare nuove avventure che facciano accrescere la loro consapevolezza. In fondo chi viaggia tanto, lo fa anche per questo. Per crescere.

copertina Cartaceo

Che cosa rappresenta, per te, indirizzare i tuoi scritti, in modo più specifico, a un pubblico di ragazzi?

In realtà io ho un modo di scrivere molto semplice e comprensibile da tutti. In generale mi rivolgo ai ragazzi, perché data la mia giovane età, mi sento più vicino a loro. Ciò non toglie, però, che i miei libri possono essere letti anche da adulti. Infatti come dico sempre, i miei libri sono rivolti a tutti dal più piccolo al più grande, basta che siano disposti a lasciarsi trascinare dalla fantasia.

Il Regno di Aslom

La famiglia, con le sue dinamiche, a volte decisamente intricate, è un’altra protagonista ricorrente delle tue storie…

Siccome la famiglia per me è un punto di riferimento, tendo a trasportare questo mio pensiero anche nei miei libri, attraverso i miei protagonisti.

Seconda Stella

Come facciamo a seguirti?

Su Facebook ho una pagina dedicata ai miei libri che si chiama “Libri & Ebook” lo trovate anche scrivendo @ARispoliAutore.
Su Twitter: @ARispoliAutore
Su Instagram: @ARispoliAutore
E in fine, il mio Sito Web: https://rispoliantonio91.weebly.com

A quale progetto scrittorio sei impegnato, adesso?

Attualmente ho in cantiere un libro un po’ diverso dai precedenti, con trama futuristica e diversi colpi di scena. Non posso aggiungere altro, perché ho il brutto vizio di cambiare la trama in corso; infatti, tendo a lasciarmi trascinare dal immaginazione.

Siamo in chiusura, lascia un messaggio ai nostri lettori…

E’ stata dura! (Ride n.b.) Scherzo! Comunque… Innanzitutto, saluto tutti e vi ringrazio per lo spazio che mi avete dato. Spero che il mio lavoro vi piaccia e, che sappiate coglierne il senso.
Buona lettura!

ILARIA GRASSO

“ETERNI SECONDI” E’ IL ROMANZO A TRE TEMPI DEL CANTAUTORE LUCA BONAFFINI

Luca Bonaffini 3

“Eterni secondi” è un romanzo a tre tempi, ingannevole e mutante, strutturato come un lungometraggio a episodi degli anni ’70 e avente come filo conduttore il tempo e le sue avversità numeriche. Secondi si nasce, non si diventa e lo si resta per l’eternità, con tutti i vantaggi che offre la posizione “non illuminata” del non essere mai tra i primi.

“Cattivi romantici”, “L’internauta”, “La notte in cui spuntò la luna dal monte” – scritti tra il 2011 e il 2017 – sono tre facce dello stesso orologio. Tre racconti apparentemente lontani, ma in realtà accomunati da quel romanticismo maldestro tipico della scrittura bonaffiniana e dei suoi personaggi spesso teneri, fastidiosi e surreali, che ritraggono le fragilità, la tenerezza e il cinismo della società contemporanea. E per un mantovano doc, gastronomicamente parlando, i “primi” di solito fanno la differenza….

Luca Bonaffini è nato a Mantova nel 1962. Compositore di musiche e autore di testi per canzoni, ha realizzato dodici album come cantautore e si è affermato intorno alla fine degli anni ‘80 come collaboratore fisso di Pierangelo Bertoli. Altri suoi brani sono stati interpretati da Patrizia Bulgari, Flavio Oreglio, Sergio Sgrilli, Fabio Concato, Nek, Claudio Lolli e ha scritto testi teatrali insieme a Enrico Ruggeri e Dario Gay. Nel 2015 Mario Bonanno ha pubblicato un libro-intervista dedicato ai suoi trent’anni di carriera, intitolato “La protesta e l’amore. Conversazioni con Luca Bonaffini” (Gilgamesh editrice)”. Insegna Storia della Popular Song presso Musica Insieme di Mantova e tiene seminari di alta formazione internazionale presso la Hope Music School.

http://www.lucabonaffini.it

La magia del Salento nel primo romanzo di Antonio Di Muzio

Antonio Muzio

Il mio incontro con lo scrittore Antonio Di Muzio, per parlare del suo nuovo libro, dal titolo Incantesimo Salentino.

Bentrovato, carissimo Antonio, la tua estate è stata contrassegnata dall’uscita del tuo nuovo libro, nonché il tuo primo romanzo, dal titolo Incantesimo Salentino: un atto d’amore che sentivi di dovere a una terra molto cara, per te…

Su quali elementi si basa il tuo legame d’amore con il Salento?

Il legame si basa su alcuni aspetti di questa terra magica: la luce, prima di tutto. In nessuna parte d’Italia c’è questo accecamento. Un accecamento che spiazza e che fa vedere tutte le cose che hai attorno in modo diverso. Tanto che alle volte quello che vedi in modo abbagliato lo puoi confondere con il sogno o l’immaginazione.

Questo tuo primo romanzo è un viaggio geografico, interiore e musicale: la musica è, assieme alla vicenda del giornalista Davide Tommasi, l’altra grande protagonista del tuo nuovo lavoro letterario…

Nel romanzo sono inseriti i testi di 18 classici di musica rock e pop italiano. Inoltre ho inserito prima del prologo una parte di un testo di una canzone, “Fantasie”, di un bravo cantautore brindisino, Stefano Ventruto, molto attivo anche in Abruzzo. I testi, tra cui quelli dei Led Zeppelin, Genesis, Queen, Patty Smith, Beatles, Pink Floyd, Santana…, si inseriscono nel romanzo per fornire dei “segnali” su ciò che è accaduto o su ciò che sta per accadere. Un po’ come il coro nella tragedia greca che faceva da collante tra le varie scene. Del resto il romanzo è anche un thriller con continui colpi di scena.

Antonio Di Muzio 4

Come mai la scelta di scrivere un thriller, dai forti connotati introspettivi e psicologici?

Il romanzo in realtà è un viaggio metaforico, anche se il lettore, volendo, può seguire le orme dei personaggi nei vari paesi del Salento per scoprire leggende, tradizioni, luoghi. Potrebbe essere una guida turistica sulle tracce dei misteri e leggende del Salento. Nelle prime pagine, infatti, c’è anche una mappa del Salento con tutti i luoghi che verranno toccati dai protagonisti. È comunque anche un viaggio introspettivo perché in un certo momento della vita abbiamo bisogno di fare un punto. Capire tutto quello che ci è accaduto. Sono un appassionato di psicanalisi e quindi volevo viaggiare a ritroso nella mia psiche per prendere coscienza e per riepilogare le tappe del mio viaggio in questo mondo

Il lettore sta col fiato sospeso, praticamente, fino all’ultima pagina…

Il romanzo è anche un giallo, anche se alla fine non viene scoperto nessun colpevole o assassino. Il protagonista Davide Tommasi, giornalista, si ritrova catapultato in Salento per preparare un reportage sulle leggende del Salento dopo la scoperta del busto della Minerva a Castro Marina. Fatto realmente avvenuto nel luglio del 2015. Da questo punto, insieme a una sua vecchia compagna dell’Università, la misteriosa Daria Brezzi, si ritroverà di fronte (e poi a scrivere per il giornale) a casi di cronaca nera che incredibilmente collimano con le leggende tramandate in chiave moderna. In tutto questo verrà aiutato anche dal terzo protagonista, Aurelio il sensitivo, una specie di Virgilio per Dante, che gli farà capire e compenetrare la magia del Salento. «Una terra che ti attrae e poi ti stritola in un abbraccio fatale».

Antonio Di Muzio 3

Le figure femminili del tuo romanzo, altri tasselli importanti della storia…

Sono basilari. Daria, prima di tutto, la Dea Minerva, e tante altre protagoniste di leggende: donne e bambine. Sono quasi tutte figure femminili quelle che si ritrovano nel percorso di Davide che alla fine viene “incatenato” al suo destino ineluttabile inseguendo una civetta incastonata in una medaglia.

Progetti letterari per il futuro…

Probabilmente il seguito di Incantesimo Salentino. In molti che lo hanno letto lo chiedono anche perché il finale è un po’ sospeso. Potrebbe essere il primo di una serie del giornalista detective, aiutato da personaggi che hanno doti straordinarie. Semmai ambientati in altre regioni d’Italia. Potrebbero nascere Incantesimo Etrusco, Incantesimo Siciliano, Incantesimo nei Laghi, Incantesimo Capitolino… Chissà, è tutto da vedere, ma mi piacerebbe.

Antonio Muzio 2

Come facciamo a seguirti?

Ho raggiunto ormai le venti presentazioni e altre sono in programma in Umbria, in Veneto, nelle Marche, chiaramente in Salento. Insomma continuo a viaggiare. Il libro può essere acquistato in alcune librerie ed edicole d’Abruzzo e Puglia. Comunque può essere ordinato via Internet su Ibs, Amazon, Mondaori Store e Libreria Universitaria oppure direttamente dall’editore Ricerche&Redazioni di Teramo.

Antonio Di Muzio 5

Grazie per essere stato mio ospite, Antonio: prima di chiudere, lascia un messaggio ai nostri lettori…

Se siete dei sognatori a occhi aperti e volete compiere un viaggio immaginario, ma allo stesso tempo reale e magico, potete tuffarvi nel vortice di Incantesimo Salentino. Resterete vittime di una “macaria”, un sortilegio che vi stritolerà magicamente.

ILARIA GRASSO

Noi e i nostri demoni interiori: recensione a Pericoloso come il cioccolato, di Eva Mangas

pericoloso come il cioccolato cover

Pericoloso come il cioccolato è il nuovo romanzo di Eva Mangas, una storia, senza dubbio, originale, che unisce il terreno all’ultraterreno, la vita reale a quella sovrannaturale, il regno dei vivi a quello dei morti, e lo fa con naturalezza e con delicatezza.

La storia è quella di Sara che, alle soglie dei quarant’anni si trova a rivedere un po’ tutta la sua vita, anche se ha un’attività di cioccolateria molto ben avviata, un marito che la ama e due bambine splendide: anche se tutto è luce, dentro alla sua vita, Sara comunque nasconde un’ombra che da sempre la perseguita e che diventa forte ed intensa tutto a un tratto, in un giorno apparentemente qualunque, quello in cui torna a farle visita, del tutto inaspettato, Davide, il suo ex, colui che l’ha lasciata alle soglie delle nozze e che è morto tragicamente, 8 mesi circa prima di apparirle.

E il fantasma di Davide non fa che evocare in Sara i fantasmi di un passato di fatto mai dimenticato, il ricordo di un amore solo interrotto e mai finito, un amore il cui ricordo è ancora perfettamente vivido, all’interno del suo cuore di donna ormai matura.

E l’incontro/scontro con il suo Davide riaccende, in Sara, una passione mai sopita, la passione intima e carnale che li aveva uniti tanto tempo prima e che ancora li unisce, nonostante Sara abbia ormai una famiglia ed un’esistenza che sembra proseguire liscia, ed è tutto in quel “sembra”, in verità.

Pericoloso come il cioccolato è una storia originale nel suo genere, un viaggio introspettivo oltre che nella vita di una donna, Sara, che appunto è protagonista della storia, assieme al cioccolato, a proposito del quale l’autrice è attenta a riportare numerose citazioni, in apertura di ogni capitolo.

Pericoloso come il cioccolato è una storia che consiglio, un po’ ad esorcizzare i propri demoni interiori: tutti ne abbiamo, in fondo.

ILARIA GRASSO

LINK PER L’ACQUISTO (FORMATO EBOOK):