RICOMINCIARE DA NOI: “DIMENTICANDO SANTORINI” E’ IL NUOVO ROMANZO DI MARTA LOCK

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In questo suo nuovo lavoro letterario, dal titolo “Dimenticando Santorini”, pubblicato da Talos Edizioni, la scrittrice Marta Lock mostra, ancora una volta, la sua grande abilità nel passare, con estrema naturalezza, da un genere all’altro: subito prima di questo romanzo l’abbiamo letta, infatti, nel saggio, pubblicato da Harmakis Edizioni, dal titolo Ricomincia da Te. Nelle due opere, io, personalmente, ho riscontrato dei punti di contatto, come un sottile filo rosso che li unisce, rappresentato, fondamentalmente, da quelle paure che troppo spesso, nel nostro quotidiano vivere, ci impediscono di vivere la vita appieno, perché ci inducono verso la rinuncia, rinuncia compiuta per la paura che nutriamo verso quei nostri limiti che spesso siamo noi stessi ad erigere, ogni volta, oppure rinuncia compiuta per la paura atavica del giudizio altrui.

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Dimenticando Santorini” è prevalentemente una storia d’amore, quella tra Damian e Jade, una vicenda che si estrinseca nel corso dei decenni, tra l’incantevole e senza tempo Grecia e la moderna America, una storia che non conosce limiti, spaziali e temporali, una storia che supera le divisioni imposte dalle situazioni contingenti, una storia di conflitti generazionali e di relazioni complicate tra sorelle. Il linguaggio di Marta è come sempre fluido e raffinato, e la narrazione è tale da introdurci sin dalla prima pagina nella dinamica piena della storia e nella psicologia dei suoi personaggi, e in ognuno di loro, in fondo, ritroviamo noi, con le paure che ci accompagnano per mano ogni giorno, maggiormente con la paura che abbiamo di essere felici, una tentazione che spesso rifuggiamo, per il timore di danneggiare gli altri, e rifuggendola, in realtà, perdiamo noi, e quella che è la nostra vera essenza.

Questo romanzo non ci lascia privi, poi, di colpi di scena che appaiono del tutto inaspettati, esattamente come avviene nella vita, perché non è mai tardi, per essere felici, e perché non è mai tardi per ricominciare, da noi e da quelli che sono i nostri veri sentimenti, e Jade e Damian, dalla fanciullezza, fino alla maturità, ce lo dimostrano. Non possiamo dimenticare i luoghi, perché troppo spesso i luoghi son persone.

Dimenticando Santorini”, di Marta Lock, è una lettura che consiglio vivamente.

ILARIA GRASSO

Cena di beneficenza per il Centro Italia: incontro con la scrittrice Marta Lock

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Giovedì 15 dicembre alle ore 20.00 avrà luogo la cena di beneficenza in soccorso delle popolazioni del Centro Italia colpite dai recenti distruttivi sismi, fortemente voluta dalla presidentessa del Club Lions Brera e dalla scrittrice Marta Lock che donerà le copie di Pensieri per l’Arte, una raccolta in cui ha associato 150 dei suoi noti aforismi ad altrettanti quadri di pittori contemporanei. Lo scopo annuale del mandato della presidentessa Simona Amore è quello di promuovere l’arte in tutte le sue forme, Marta Lock è stata insignita di un Premio alla Cultura nel 2015 proprio per il suo impegno nella diffusione dell’arte e della cultura, premio ricevuto anche grazie alla pubblicazione protagonista della cena di beneficenza.

Durante la serata gli ospiti saranno intrattenuti dagli interventi di musica classica di Alida Altemburg cui seguirà un’asta in cui saranno battuti vari prodotti: vinicoli, estetici, di erboristeria.

Il costo della cena sarà di 40 euro comprendenti la copia del libro Pensieri per l’Arte, che i commensali troveranno al loro tavolo direttamente la sera dell’evento, il cui costo di 10 euro sarà interamente devoluto in beneficenza, così come l’incasso degli articoli battuti all’asta. Lo scopo è quello di riuscire a raccogliere più fondi possibili per sostenere la ricostruzione di zone completamente distrutte da un terremoto devastante, che ha tolto case, scuole, tutto, a migliaia di persone.

La location che accoglierà l’iniziativa benefica sarà il Nikkei, brazilian-sushi in via Giovanni Prati 5, un luogo d’atmosfera minimal chic di ispirazione retrò, dove la fusione tra le prelibatezze di origine giapponese a cui si affiancano alle carni di primissima qualità in stile churrasco è affidata alla regia del bravissimo chef Mickey.

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L’accesso all’evento è solo su prenotazione e con pagamento anticipato sul conto corrente intestato Lions Club Milano Brera IBAN    IT13K0335901600100000129080      Banca Prossima – causale: Cena di beneficenza Lions-Marta Lock 15/12/2016

Chiunque si trovi lontano ma vuole comunque contribuire può acquistare il libro al costo di 15 euro compresa spedizione: di questi 15 euro 10 saranno devoluti e 5 copriranno le spese di spedizione e imballo. Chiunque contribuirà sarà ufficialmente ringraziato sulla pagina Facebook dell’evento

https://www.facebook.com/events/1099900603464181/1100237656763809/?notif_t=like&notif_id=1479237759473027

e al termine della raccolta fondi che coinciderà con la cena del 15 dicembre, sarà informato sul totale che verrà raccolto e devoluto e a quale Ente verrà fatta la donazione.

Per acquistare le copie si dovrà contattare la scrittrice Marta Lock all’indirizzo martalock@email.it o per messaggio privato in Facebook.

Ho avuto il piacere di incontrare nuovamente Marta per parlare proprio di questo evento benefico molto importante.

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Ciao Marta, ben tornata sul mio blog: parliamo di questo importantissimo evento di arte e solidarietà che si terrà a Milano il 15 dicembre: dicci qualcosa in più, e, soprattutto, dicci com’è nato questo straordinario progetto?

Ciao Ilaria, ben trovata, sai che accolgo sempre molto volentieri i tuoi inviti. L’idea, come tutto d’altronde nella mia vita, è nata da un incontro e nello specifico quello con Simona Amore, presidentessa in carica del Lions Club Milano Brera, durante il vernissage di una mostra. E’ nata subito un’immediata intesa, di quelle che si verificano tra donne di spessore e con sensibilità simili, così mi ha invitata a una loro cena spiegandomi che una delle missioni dei Lions è proprio quella della beneficenza e durante il suo mandato intende promuovere l’arte in tutte le sue forme. Da lì abbiamo deciso di organizzare qualcosa insieme e, visto che io sono originaria di Terni, non potevo non essere particolarmente sensibile nei riguardi dei recenti sismi che hanno fortemente colpito proprio le zone limitrofe alla mia città. Pensieri per l’Arte mi è sembrato il libro perfetto per raccogliere fondi perché unisce due tipi di espressioni artistiche, i miei aforismi e i dipinti, sposandosi quindi con la missione del mandato di Simona Amore. Il 15 dicembre nel prezzo della cena sarà già compresa una copia del libro perciò i 10 euro del costo della pubblicazione saranno automaticamente devoluti; nel corso della serata si svolgerà anche un’asta benefica in cui verranno messi in palio vari prodotti, dall’arte all’estetica alla culinaria, il tutto allietato dalle note classiche della pianista Alida Altemberg.

Non sei nuova a queste iniziative umanitarie…

Ma sai Ilaria, io credo fermamente che ognuno dovrebbe fare tutto ciò che può per aiutare gli altri, soprattutto chi ha la fortuna di avere più visibilità è giusto che la utilizzi anche per sensibilizzare le persone verso certe problematiche. Fortunatamente tanti personaggi del mondo dello spettacolo sono impegnati a sostenere cause umanitarie sia nel nostro paese che all’estero e questa è una cosa molto importante. Anni fa ho ideato e organizzato un evento per sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza sulle donne, L’Arte dice no!, insieme a Laura Caradonna dell’Associazione Tutti più Educati, poi ho devoluto al Centro Antiviolenza Mondo Rosa una percentuale delle copie di Ritrovarsi a Parigi vendute durante un’importante presentazione a Catanzaro, in occasione della quale ho soggiornato all’interno della struttura che ospita le donne vittime di violenza e i loro bambini. E ora Pensieri per l’Arte in soccorso alle persone che a causa del terremoto hanno perso tutto: mi sembra il mimino che io possa fare. E Simona Amore del Lions Club di Milano Brera ha sposato immediatamente il progetto, con mia grande gioia.

Trovo i tuoi “Pensieri per l’arte” un libro bellissimo: vuoi spiegare ai nostri lettori di cosa si tratta?

Ti ringrazio per apprezzare sempre i miei lavori. Pensieri per l’Arte è un libro in cui ogni pagina è dedicata a un dipinto di artista contemporaneo emergente, a cui ho associato uno dei miei aforismi, quello che il quadro mi ispirava di più. Ne sono nate delle pagine quasi magiche, sia perché gli artisti stessi quando gli ho mostrato quali parole avrebbero accompagnato la loro opera sono rimasti stupiti da quanto fossero attinenti all’emozione che avevano provato dipingendo il quadro, sia perché tutti i lettori che lo sfogliano si soffermano proprio sulla frase che hanno bisogno di sentire nel momento in cui leggono. E’ un po’ una sorta di libro delle risposte, da tenere sul comodino e aprire a caso la sera prima di addormentarsi per ricevere lo spunto di meditazione della notte.

In che modo, a tuo avviso, l’arte pittorica incontra l’arte scrittoria?

In generale tutte le forme d’arte sono sinergiche perché vanno a toccare le corde emotive più profonde, quelle inspiegabili dalla razionalità ma che travolgono l’osservatore come un fiume in piena. Nel caso specifico di Pensieri per l’Arte poi il legame risulta ancora più stretto perché i miei aforismi sono filosofico-emotivi, alcuni li chiamano pillole di saggezza, io preferisco chiamarli pennellate all’anima, e soprattutto perché quando ho selezionato i dipinti dei 150 bravissimi artisti che hanno aderito al progetto, mi sono lasciata guidare proprio dall’intensità dell’emozione che ricevevo guardandoli. Ecco perché si è creata quella magia che ha lasciato senza parole i pittori stessi quando hanno sfogliato le pagine della raccolta.

L’intero ricavato dalla vendita del tuo libro, che avverrà il 15 dicembre, sarà devoluto alle popolazioni del Centro Italia vittime dei recenti terremoti…

Sì e non solo: anche le persone che abitano lontano da Milano e saranno impossibilitate a venire al Nikkei la sera dell’evento benefico, possono dare il loro contributo acquistando le copie di Pensieri per l’Arte al costo di 15 euro compreso imballo e spedizione – perciò i 10 euro a copia saranno interamente devoluti – contattandomi direttamente sui social (Facebook, Linkedin) oppure al mio indirizzo email martalock@email.it. Io sono nata nel Centro Italia e tanti dei luoghi ora completamente distrutti li conosco molto bene, fanno parte della mia memoria emotiva, alcuni di essi legati anche a episodi di anni lontani nel tempo ma ancora vivi nei ricordi, perciò vedere le immagini di distruzione e devastazione degli ultimi mesi mi ha particolarmente colpita. Tutte le persone che non hanno più nulla, neanche un tetto sulla testa che magari era stato il risultato di un sacrificio lungo un’intera vita, devono avere il maggior sostegno possibile da chi è in grado di darglielo e io e il Lions Club Milano Brera, nella persona di Simona Amore, vogliamo fare quanto più possiamo per ottenere il massimo del risultato. Spero che tanti lettori anche lontani accolgano l’appello e contribuiscano, ritrovandosi comunque in mano un libro che darà loro un beneficio emotivo incredibile come ringraziamento per la loro solidarietà.

Siamo in chiusura, lascia un messaggio a chi ci legge…

Ormai sono abituata alla tua richiesta, il bello di rinnovare gli appuntamenti con te è che so come desideri concludere le interviste, cioè con uno dei miei aforismi! Quello che più trovo rappresentativo in questo caso è il seguente: Nello scrigno della memoria… riponiamo il ricordo di chi non c’è più… in quello dell’anima… l’intensità delle emozioni che nonostante tutto… continuano a sopravvivere…”

ILARIA GRASSO

MARTA LOCK – BIOGRAFIA

Marta Lock è nata a Terni il 30 dicembre 1970 ma vive e lavora a Milano dal 2001. Ha una sua rubrica personale, L’Attimo Fuggente sul sito www.martalock.net, sul quale scrive anche i suoi aforismi quotidiani che ha chiamato Pensieri della sera, finalisti per due anni al Concorso nazionale di filosofia di Anpf Confilosofare. Notte Tunisina è il suo romanzo d’esordio nel 2011, mentre Quell’anno a Cuba, il suo secondo lavoro, pubblicato nel luglio 2012. Ritrovarsi a Parigi, la sua terza opera, ha ricevuto tre riconoscimenti nel corso del 2014: il Premio della Critica a Casoria (NA), il Primo Premio a Ponsacco (PI) e il Premio Giuria Giovani a Mesagne. Nell’agosto del 2016 viene selezionato dal comitato del Roma Film Corto per essere sceneggiato e adattato come cortometraggio dai concorrenti al festival che si svolgerà nel mese di dicembre 2016.

Miami Diaries, il suo quarto romanzo uscito a marzo 2014, nello stesso anno viene insignito di due premi: Premio del Presidente a Caserta e Premio della critica a Rovigo. Dal novembre 2014 inizia a curare la sezione Mostre d’Arte e la rubrica da lei ideata, Tavolozze Emergenti, per Alpi Fashion Magazine, di cui nel marzo del 2016 diviene Direttore Editoriale. Dal mese di dicembre 2014 le viene conferita la carica di Referente Regionale Ipermedia-Club degli Editoriali, l’Associazione nazionale di categoria dei professionisti della scrittura.

Nel libro Pensieri per l’Arte 150 opere di altrettanti pittori contemporanei sono associati ai suoi aforismi. Nel mese di giugno 2015 le viene conferito il Premio alla Cultura a Galatone Arte 2015, per il suo ruolo di interesse, impegno e promozione dell’arte in tutte le sue forme. A settembre 2015 esce il suo ultimo romanzo. La sabbia del Messico. Ricomincia da te è il suo primo saggio.

Ricomincia da Te: incontro con la scrittrice Marta Lock

photo-luciano-tinari Foto: Luciano Tinari

Il mio incontro con la scrittrice Marta Lock, per parlare del suo nuovo libro, dal titolo “Ricomincia da Te”, dei suoi progetti futuri e di molto altro ancora.

Ciao Marta, grazie per aver accettato questa mia intervista, parliamo del tuo ultimo libro, dal titolo “Ricomincia da te”, pubblicato da Harmakis Edizioni: a me è piaciuto moltissimo, tanto è vero che l’ho letto tutto di un fiato, è un libro che non dà delle risposte, ma che induce a farci delle domande, concordi con me in questa mia riflessione?

Ciao Ilaria, è sempre un piacere essere intervistata da te e sono molto felice di sapere che il libro ti sia piaciuto così tanto. Ricomincia da te esprime in pieno il mio modo di vedere la vita, di sperimentare e di affrontare il difficile percorso di crescita e maturazione emotiva. Sono sempre stata una possibilista e relativista nel senso che anche prima di scoprire la mia capacità di espressione attraverso le parole, ho sempre creduto che l’esperienza personale fosse fondamentale a trovare la propria strada perché il vissuto degli altri non può essere la base e il concetto più adatto per noi. Diventando scrittrice non potevo avere un approccio differente, a partire dai miei romanzi per finire agli aforismi lascio sempre libertà al lettore di interpretare le cose che scrivo e i personaggi a cui do vita in base alla propria interiorità, al proprio carattere, al momento della vita in cui si trova quando apre le pagine dei miei libri o legge le mie frasi sullo schermo del computer. Ecco perché in questo libro osservo la realtà emotiva da molteplici punti di vista giungendo a suggerire al lettore domande attraverso le quali guardarsi dentro, leggere tra le righe del proprio passato e trovare la chiave per superare i blocchi che ne sono derivati, senza fornire risposte che potrebbero essere adatte per me ma non per altri e soprattutto perché credo che ognuno debba sentire la libertà di crescere, maturare e capire, in armonia con le proprie caratteristiche, non perché deve rispondere a un modello di vita da seguire che potrebbe non calzargli affatto.

Raccontaci come è nata questa tua opera: è vero che è stata proprio la Casa Editrice Harmakis a commissionartela?

Sì, è stato proprio così. Leonardo Lovari, editore di Harmakis Edizioni, leggeva gli articoli de L’Attimo Fuggente su Linkedin, uno dei molti social dove sono presente, e mi ha contattata perché gli sono piaciuti molto i messaggi e gli spunti di riflessione che uscivano dai miei articoli. Mi ha spiegato di pubblicare solo saggistica così io ho risposto, non ritenendomi affatto saggia bensì una persona curiosa e in continua trasformazione, che avevo già in mente di fare una raccolta degli articoli della mia rubrica. Ovviamente abbiamo concordato di dare alla pubblicazione una struttura editoriale e ne è uscito un vero e proprio percorso, basato sul mio pensiero positivo, sullo sguardo ottimista che ho della vita, attraverso cui prendere l’insegnamento che qualunque esperienza, anche la più apparentemente brutta, ci lascia, a vedere un ostacolo come una spesso provvidenziale deviazione di un percorso che a posteriori scopriamo sarebbe stato sbagliato per noi, a considerare una caduta come un modo per capire quanta forza riusciamo a tirare fuori per rialzarci, e soprattutto ad abbassare le barriere che a volte ci creiamo a seguito degli eventi e che servono solo a impedirci la vita in modo pieno.

Questo rappresenta il tuo primo saggio: che differenze hai riscontrato, nello scrivere quest’opera, rispetto agli aforismi e ai romanzi che sono il tuo genere letterario prediletto?

In realtà sia i romanzi che gli articoli de L’Attimo Fuggente, da cui è nato Ricomincia da te, escono dalle mie dita e dalla mia creatività in modo talmente spontaneo che mi sembra che tutto sia un’opera continua. Mi spiego meglio: nei miei romanzi, anche quelli in cui l’atmosfera sembra essere almeno inizialmente meno introspettiva, l’approfondimento psicologico diviene via via fondamentale al punto che i lettori, così mi hanno detto in più di un caso, riescono a identificarsi nelle vicende vissute, come se stessi parlando o raccontando qualcosa che è successo anche a loro senza che fossero in grado di esprimerne tutti i risvolti. Ecco perché continuano a ricordare le mie storie anche dopo molto tempo che hanno chiuso i libri, hanno la sensazione di averle vissute, sicuramente anche grazie a una delle mie caratteristiche cioè quella di non dare una definita descrizione fisica dei personaggi bensì dare loro un grande spessore emotivo, interiore. Ricomincia da te è stata una naturale evoluzione di un percorso che mi caratterizza, un raccogliere e ordinare gli articoli della mia rubrica che esplora le complicazioni dei rapporti, delle relazioni e dei sentimenti nella società contemporanea pur guardandoli da un punto di vista neutro, curioso, mai giudicante anzi semmai con il desiderio di comprendere io stessa le parole nel momento in cui le metto su carta. Se la caratteristica dei miei romanzi è quella di rientrare in quelli che negli Stati Uniti sono definiti “di formazione”, “di vita”, proprio per le trasformazioni interiori che i miei personaggi compiono alla fine della storia, ognuno a suo modo, altrettanto Ricomincia da te è un saggio di formazione, di trasformazione, di scoperta dell’altro e dei suoi perché, quanto di noi stessi in relazione a ciò che ci circonda o che ci è accaduto.

Tu e i social: raccontaci com’è nato questo rapporto e quanto sono importanti i social per te…

Beh, i social sono stati fondamentali a farmi conoscere dai numerosissimi lettori che mi seguono ormai da molti anni. E lo sono soprattutto perché attraverso di essi posso continuare a comprendere gli altri, a farmi le domande in base alle risposte e ai commenti che ricevo ai miei aforismi, agli articoli della mia rubrica. E’ stata per me una meravigliosa scoperta rendermi conto di quanto le persone, avendo perso la capacità di entrare in contatto con la propria interiorità e la connessione tra mente e anima, abbiano però bisogno di recuperarlo questo contatto attraverso una mano tesa, in questo caso la mia, che li conduca senza timori all’interno di se stessi, scoprendo il sollievo di sapere di non essere gli unici a vivere certe sensazioni o esperienze. Spesso il dolore si tende a tenerlo dentro, senza guardarlo, ignorandone la presenza e, nel silenzio, si pensa che tutto succeda sempre e solo a noi; invece non è così, tutto succede a tutti, continuamente, e avere conferma che è così fa sentire le persone meno sole.

A proposito di web, parliamo della tua rubrica, presente nel tuo sito: si chiama L’attimo fuggente, seguitissima…

Effettivamente L’Attimo Fuggente si sta rivelando uno splendido successo, il lunedì, giorno in cui esce l’articolo, sul mio sito le visite salgono vertiginosamente facendole arrivare quasi ai numeri dei web magazine. Mi sembra impossibile che tutte quelle persone aspettino di leggere il mio articolo, è un regalo bellissimo e ringrazio tutti i lettori che hanno decretato il mio successo e stanno continuando a farlo. Pensa che la rubrica è nata quattro anni fa come approfondimento del Pensiero della sera, il mio aforisma quotidiano, che aveva ricevuto più Mi piace in Facebook durante la settimana precedente, e inizialmente usciva su un blog. Poco dopo ho deciso di aprire il mio sito personale e da quel momento in poi è stato un continuo crescendo di visite, una gioia per me soprattutto perché so di essere di sollievo per le molte persone che lo aspettano e che lo usano per guardare con maggiore obiettività e serenità le situazioni che vivono.

Progetti per il futuro prossimo…

Di progetti ne ho tantissimi, alcuni dei quali sono in via di definizione perciò preferisco aspettare prima di darti la comunicazione ufficiale. Quello invece già definito è l’uscita entro i primi di marzo del mio nuovo romanzo, Dimenticando Santorini, una storia davvero molto bella sul destino e su quanto alcune persone, alcuni incontri, facciano parte di noi e ci rimangano attaccati addosso per sempre e nonostante tutto, che sarà pubblicato da Talos Edizioni, e che avrà la preziosa prefazione di Massimo Pedroni, scrittore, autore radiotelevisivo, ex attore teatrale ed ex consigliere di amministrazione del Teatro Argentino di Roma, cosa che mi onora davvero moltissimo. Comunque ancora fino a febbraio sarò impegnata in giro per l’Italia con le presentazioni di Ricomincia da te: a novembre sarà la volta di Padova, poi sto aspettando la definizione di quella di Treviso e a febbraio sarò a Bologna. Ho anche ideato un nuovo personaggio dei fumetti ma per sviluppare la trama mi sono data un po’ più tempo perché sono molto presa dagli altri progetti in fase conclusiva di cui mi sto occupando. Ritrovarsi a Parigi, il mio terzo romanzo, è tra le cinque opere selezionate per essere scelte, sceneggiate e adattate dai concorrenti del Roma Film Corto di quest’anno, perciò a dicembre spero di vedere il film tratto dal mio libro. E poi tante cose che ti racconterò di volta in volta.

Siamo in chiusura, lascia un messaggio ai nostri lettori…

Riallacciandomi al senso di Ricomincia da te, vi lascio con uno dei miei aforismi:

La sicurezza di avere ormai tutte le risposte… è il motivo per cui la maggior parte di noi… smette di continuare a farsi fondamentali domande…

ILARIA GRASSO

Ricomincia da Te, di Marta Lock: recensione

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Ricomincia da te è un’opera letteraria del tutto nuova per la sua autrice, Marta Lock, opera che si discosta completamente dalla sua produzione precedente, costituita da romanzi (La sabbia del Messico, Miami Diaries, Ritrovarsi a Parigi, Quell’anno a Cuba) e dal libro in cui aforismi e pittura si incontrano, dal titolo Pensieri per l’arte.

Ricomincia da te è infatti un saggio che è nato su commissione di Harmakis Edizioni, ed è rappresentato dall’insieme di tutti gli articoli scritti, nel corso del tempo, da Marta sulla sua rubrica sul web denominata L’attimo fuggente, articoli messi insieme non in un ordine casuale, ma in modo da costituire un percorso a tappe da seguire nel corso della lettura, anche se, vero è, che si possono leggere i vari capitoli anche in ordine sparso, poiché i messaggi contenuti da ognuno di essi sono sempre forti e chiari e sembrano esserci opportuni ad ogni istante.

Ricomincia da te non ha la presunzione di essere un libro fatto di risposte, ma rappresenta, al contrario, un libro che vuole generare in noi delle domande, quelle domande che siano per noi di sostegno per vivere la nostra esistenza al meglio e, al tempo stesso, per vivere al meglio le nostre emozioni, senza necessariamente combatterle, ma alleandoci con loro, giorno dopo giorno, anzi, attimo dopo attimo.

ILARIA GRASSO

Presentazione in Abruzzo del libro “Ricomincia da te”, di Marta Lock

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Il giorno venerdì 30 settembre 2016 alle ore 18.00 riparte il tour di presentazioni di Ricomincia da te, l’ultimo libro della scrittrice Marta Lock, nota al pubblico per i suoi romanzi vincitori di diversi premi letterari e recentemente insignita di un Premio alla Cultura.

Nella stagione primaverile il tour ha toccato molte città da nord a sud: Milano, Perugia, Terni, Civitavecchia, Striano (NA), Lentini (SR) e Torino. La prima tappa dell’autunno sarà a San Giovanni Teatino (CH), nella bellissima location della Libreria Coop Centro d’Abruzzo, in via Po. Ricomincia da te è un’opera diversa dalla sua abituale produzione letteraria che la vede come autrice di romanzi, questo invece è un percorso di crescita emotiva, commissionato e pubblicato da Harmakis Edizioni.

Il libro rappresenta l’epilogo di un percorso compiuto da Marta Lock nel corso degli anni, da quando nel 2011 ha creato la sua rubrica L’Attimo Fuggente, per parlare di sentimenti, relazioni, emozioni nell’epoca contemporanea, con tutte le difficoltà e le autolimitazioni che, a volte, le persone si pongono nel percorso di ricerca della felicità. Attraverso il contatto costante e continuo con i lettori la scrittrice si è resa conto che i suoi articoli sono lentamente divenuti un punto di riferimento, un profondo momento di riflessione e di introspezione che le considerazioni che leggono li aiuta a fare anzi, per meglio dire, sono quasi divenuti un aiuto per districarsi nel difficile labirinto del vivere le proprie emozioni. Da qui la decisione di raccogliere gli articoli sotto forma di guida in cui l’autrice prende per mano il lettore e lo conduce a trovare un modo per affrontare le proprie chiusure emotive e aprirsi a un nuovo modo di vedere se stesso, la realtà esterna e i rapporti con gli altri. L’approccio di Marta Lock è quasi di tipo socratico perché la sua caratteristica non è quella di dare risposte, che darebbero solo una realtà relativa e legata al punto di vista di un singolo, bensì di aiutare a farsi delle domande, in base alle quali trovare il modo migliore di affrontare una realtà e le risposte relative, legandole al proprio vissuto e alle proprie caratteristiche, per vivere meglio il presente e il futuro.

La presentazione, organizzata e fortemente voluta dalla direttrice della libreria, Erika Panichi, e dalla direzione della Coop Centro d’Abruzzo, sarà presentata e moderata da Ilaria Grasso di Radio Senise Centrale.

 

 

NOTA BIOGRAFICA MARTA LOCK

Marta Lock è nata a Terni il 30 dicembre 1970 ma vive e lavora a Milano dal 2001. Ha una sua rubrica personale, L’Attimo Fuggente sul sito www.martalock.net, sul quale scrive anche i suoi aforismi quotidiani che ha chiamato Pensieri della sera, finalisti per due anni al Concorso nazionale di filosofia di Anpf Confilosofare. Notte Tunisina è il suo romanzo d’esordio nel 2011, mentre Quell’anno a Cuba, il suo secondo lavoro, pubblicato nel luglio 2012. Ritrovarsi a Parigi, la sua terza opera, ha ricevuto tre riconoscimenti nel corso del 2014: il Premio della Critica a Casoria (NA), il Primo Premio a Ponsacco (PI) e il Premio Giuria Giovani a Mesagne. Nell’agosto del 2016 viene selezionato dal comitato del Roma Film Corto per essere sceneggiato e adattato come cortometraggio dai concorrenti al festival che si svolgerà nel mese di dicembre 2016.

Miami Diaries, il suo quarto romanzo uscito a marzo 2014, nello stesso anno viene insignito di due premi: Premio del Presidente a Caserta e Premio della critica a Rovigo. Dal novembre 2014 inizia a curare la sezione Mostre d’Arte e la rubrica da lei ideata, Tavolozze Emergenti, per Alpi Fashion Magazine, di cui nel marzo del 2016 diviene Direttore Editoriale. Dal mese di dicembre 2014 le viene conferita la carica di Referente Regionale Ipermedia-Club degli Editoriali, l’Associazione nazionale di categoria dei professionisti della scrittura.

Nel libro Pensieri per l’Arte 150 opere di altrettanti pittori contemporanei sono associati ai suoi aforismi. Nel mese di giugno 2015 le viene conferito il Premio alla Cultura a Galatone Arte 2015, per il suo ruolo di interesse, impegno e promozione dell’arte in tutte le sue forme. A settembre 2015 esce il suo ultimo romanzo La sabbia del Messico.

Ricomincia da te è il suo primo saggio.