TUTTI I COLORI DIETRO IL NERO, NE “IL CIGNO NERO”, RACCOLTA DI RACCONTI DI ANTONIO MAZZIOTTA – RECENSIONE

IL CIGNO NERO_FRONTE

Il cigno nero (Pubmed, Collana Policromia) è una raccolta di racconti scritti da Antonio Mazziotta, sedici per l’esattezza, ognuno con la sua storia e il suo protagonista che guarda la vita attraverso il filtro dei propri occhi.

Sedici storie accomunate dal colore nero, quello del cigno, dalle ombre nere di ognuno di noi che non compromettono, però, la visione delle luci che in ogni caso ci portiamo dentro, troppo spesso del tutto inconsapevoli.

Ogni storia di questo libro è una storia quanto un mondo a sè, come ognuno di noi, del resto, per lo più storie si tratta di storie vissute al maschile, storie di chi aspetta ancora o storie di chi ha smesso di aspettare, perché rassegnato alle proprie abitudini, prigioniero di un passato che non torna o di un futuro che tarda ad arrivare, oppure di chi invece è ostaggio della sua solitudine, dietro a un muro che non intende abbattere.

Ogni personaggio di questo libro è un cigno nero, che nasconde in sè la policromia dell’anima, quei colori che nessuno vede se è un fermo ostaggio delle apparenze, colori che però non evitano di splendere se illuminati dalla luce giusta.

Un universo di umanità, quello descritto da Antonio Mazziotta, un caleidoscopio di anime girovaghe, ognuna spinta dalla propria inquietudine, quell’inquietudine che è un po’ il filo conduttore delle storie, ad unirle come se fosse una collana ed ogni perla è un po’ di noi lettori, una nostra paura come un nostro stato d’animo, racchiusi in una intensa e sentita narrazione.

ILARIA GRASSO

SEGNALAZIONE: “IL CIGNO NERO”, RACCOLTA DI RACCONTI DI ANTONIO MAZZIOTTA

IL CIGNO NERO_FRONTE

Il cigno nero

Antonio Mazziotta

Genere: raccolta di racconti

182 pagine

2,99 euro digitale

15 euro cartaceo

Quarta di copertina

Le note riempiono la stanza. Respiro. La musica apre una fessura dell’anima attraverso la quale si può intravvedere l’assoluto. Respiro e non provo più imbarazzo né vergogna o timore, rabbia. Oggi ho davvero poco da nascondere e forse meno da scoprire. Ascolto quelle note che sembrano venire da molto lontano mentre mi dico che di me non cambierei nulla, niente di niente, anche se potessi. A volte penso che Dio abbia creato la Musica e l’armonia degli universi nell’istante stesso in cui ha creato l’uomo. Ognuno di noi è una singola nota.

Sedici racconti straordinari nella loro ordinarietà, uomini e donne come tutti noi che si trovano ad affrontare un difficoltoso e irto percorso chiamato vita. Cigni neri ma dalle cui piume si spargono gocce d’arcobaleno.