ANIMALI E’ IL NUOVO SINGOLO DI MILLE: INTERVISTA ALLA GIOVANE ARTISTA

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Mille, nome d’arte di Elisa Pucci, è una cantautrice nata nella provincia di Roma e milanese d’adozione. Eye-liner, frangetta e gonne a vita alta, le stesse che amava vedere indossate dalla mamma negli anni della sua giovinezza, quando con i suoi lunghi capelli rosso rame cantava Caruso di Lucio Dalla. Considerata da bambina la garibaldina di casa per il suo temperamento (alla spedizione dei Mille deve il suo nome) falsifica la firma del papà per iscriversi allo Zecchino d’Oro, partecipandovi con una canzone scritta da Memo Remigi. Qualche giorno dopo aver discusso la tesi di Laurea nelle aule di Economia de “La Sapienza” di Roma entra a far parte di una compagnia teatrale come attrice. Nello stesso periodo fonda la band Moseek di cui diventa autrice e manager per booking e comunicazione. Conquista il cuore di Skin partecipando con la band all’edizione numero 9 di xFactor; gira l’Italia facendo concerti, fa un minitour in Inghilterra e calca il palco dello Sziget Festival a Budapest. “Animali”, suo singolo d’esordio, è già disponibile sulle piattaforme digitali. 

Com’è nata l’esigenza di lanciare questo tuo primo singolo, dal titolo Animali, in questo particolare momento storico, per l’Italia e per il mondo?

Dinanzi alle emergenze tutti i pensieri vanno solo all’emergenza. E’ una reazione fisiologica, di quelle a caldo che durano giorni. Poi è necessario lasciare lo spazio adeguato alla lucidità e darsi una mano per affrontare la crisi, ci vuole un po’ di coraggio per tenere a mente il ruolo di ciascuno di noi.

Abbiamo bisogno di chi ci racconta ogni giorno i fatti che accadono nella loro drammaticità, ma allo stesso tempo c’è bisogno di bellezza e la musica in questo senso ha un ruolo importante. E’ per questo motivo che non mi sono tirata indietro nel fare in questo momento così delicato quello che faccio nella vita. Il mio primo singolo è stato pubblicato poco prima dell’inizio dell’emergenza, avevamo girato il video, eravamo tutti pronti. Darsi e dare una possibilità di gioia è sempre qualcosa di sano.

Il videoclip non a caso è stato girato proprio in questo periodo, in cui tutto è apparentemente fermo, tranne le nostre anime di animali, appunto: quelle sono sempre in movimento…

Abbiamo fatto in tempo a girare il video a febbraio, si stava delineando l’emergenza, ma non eravamo ancora in piena crisi e nessuno si aspettava che da lì a dieci giorni si sarebbe fermato tutto. Ma poi cos’è che è fermo? Noi dentro casa, col mondo fuori fermo stiamo capendo che possiamo comunque muoverci, perché possiamo inventare mille modi per impiegare questo tempo che abbiamo a disposizione, e non mi riferisco solo a chi si diletta in cucina e si scopre chef. La necessità sta portando molta virtù, in numerosi campi, nella moda, nell’arte, nella musica, per quello che riguarda l’ambiente. Stiamo capendo che quello che accade, succede nella misura in cui siamo in grado di reagire alle cose.

L’eterna lotta tra ragione ed istinto è al centro del tuo pezzo, di cui, appunto, oltre che interprete, sei anche autrice…

L’istinto è la verità più grande che possediamo. Ci vuole coraggio a dargli retta, perché quello che la ragione stabilisce con le abitudini, con i limiti, con i punti fermi, è ciò che ci permette di farci sentire al sicuro. La cosa speciale è che questa canzone ha un doppio valore per me: da una parte mette nero su bianco la malinconia di una delle più importanti storie d’amore della mia vita,e dall’altra ha rappresentato per me il modo in cui ho scardinato i limiti e il range di abitudini in cui mi davo la possibilità di scrivere in italiano.

Il tuo rapporto con il teatro e con la recitazione…

Durante le tournèè ogni sera prima di andare in scena arrivava la domanda chi me l’ha fatto fare?. Non ho mai sognato di fare l’attrice, ma è capitato, per caso e senza aspettarmi niente, era semplicemente il mio lavoro, tra i mille che ho fatto prima, durante e dopo l’università. Mi ha insegnato a tenere botta sera dopo sera, a teatro non hai scampo, se sbagli ti devi appellare alla tua capacità di improvvisazione e ai nervi saldi.

Progetti per il futuro…

Uscire di casa io e le canzoni che ho scritto, oltre Animali.

Come facciamo a seguirti?

Aprire il famoso instagram e digitare mille_ingram

Lascia un messaggio a chi ci legge…

Ogni mattina preparati come se dovessi andare ad un appuntamento importante. Chi ti guarda? Tu, ti guardi tu.

ILARIA GRASSO

IL QUOTIDIANO INCONTRO CON I NOSTRI FRATELLI ANIMALI CELEBRATO NEL NUOVO LIBRO DELLA FILOSOFA MARIA GIOVANNA FARINA

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Il mio incontro con la scrittrice e filosofa Maria Giovanna Farina, per parlare del suo nuovo lavoro letterario, dedicato ai nostri amici animali, dal titolo Non siamo solo cagnolini, edizioni Gilgamesh.

Come è nata l’idea di questo libro e quali sono i tuoi obiettivi?

È un’idea che viene da lontano, erano parecchi anni che desideravo parlare del più fedele amico dell’uomo ma non sapevo come procedere. È stata Milly, una meticcia portata a casa dal canile a farmi venire l’idea di raccontare il nostro rapporto. Divenuta la voce narrante del libro, lei mi ha permesso di entrare nel racconto con facilità. Il fine è sensibilizzare e far conoscere cosa significa vivere con una quattro zampe.

Come mai la scelta di far parlare direttamente la sua protagonista, ossia la cagnolina Milly?

Per rendere tutto più vero, appassionato ed empatico. Il cane ci trasmette le sue emozioni, gli stati d’animo più profondi e decodificandoli ho potuto trasformarli in scrittura: credo sia il modo più fedele e sincero di parlare della sua vita con me e con tutti gli atri personaggi che ruotano intorno a lei, a noi.

Milly ci parla degli umani, dei loro pregi e difetti, e lo fa con una certa obiettività, mettendo soprattutto in risalto la piaga e l’infamia dell’abbandono…

Sì, lo fa con gli occhi dell’amore. Questo libro è un atto d’amore nei confronti degli animali ed è sincero fino in fondo. Se da un lato lei racconta pregi e difetti degli umani io le lascio dire anche i miei stessi difetti, quindi il libro nella suo essere un’autobiografia diventa un modo per parlare al lettore senza maschere. Quanto all’abbandono, non poteva non metterlo in risalto perché Milly stessa è stata abbandonata a pochi mesi. Naturalmente il libro contiene delle riflessioni filosofiche alla portata di tutti dove viene messo a nudo il motivo per cui si abbandonano gli animali senza alcuna pietà. Giustamente è una piaga, come tu affermi, ma le piaghe si curano e in questo caso con la conoscenza di cosa sia un cane, di come avverte il dolore, la sofferenza, il non amore. E poi la gioia, la serenità, l’entusiasmo…

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In realtà i nostri animali, in particolare i nostri cani, ci “parlano” ogni giorno, con il loro linguaggio molto particolare e straordinariamente comprensibile…

Certamente, è un linguaggio non verbale ma ricco di significato che da quasi quarant’anni studio con passione. Faccio un esempio, Milly non ha mai gradito farsi pettinare e così qualche anno fa mise in atto un siparietto davvero esilarante. Quando da cucciola le chiedevo di salire sulla bilancia, lei aveva una terribile paura perché ila pedana della bilancia aveva una certa instabilità, poi ha vinto il timore e da quel momento per lei la bilancia è diventata una via di fuga dalla spazzola. Ad un certo punto quando le chiesi vieni a pettinarti lei di colpo salì sulla bilancia, come a dirmi “Sono disposta a pesarmi se non mi sottoponi alla tortura della spazzola!”. Ciò sottintende un ragionamento, un certo grado di intelligenza.

Trovo che questa storia potrebbe essere introdotta nelle scuole elementari, per educare i piccoli all’amore verso queste straordinarie creature e quindi anche verso gli esseri umani, perché un’educazione del genere è fondamentale, del resto il libro, per il suo linguaggio lineare e semplice, lo consente…

Sono d’accordo. Il libro può essere letto anche a partire dalla V elementare e se qualche concetto ha bisogno del supporto di un adulto è solo perché alcuni rimandi prevedono un’esperienza culturale che un pre-adolescente non può possedere. Il racconto come dici tu si legge senza difficoltà, cattura e trasporta nel mondo di Milly che poi è il mondo di tutti i pelosi. Credo che imparare a rispettare e ad amare gli animali sia un passo avanti della civiltà, per le scuole può rappresentare uno strumento per fare educazione civica.

Quanto credi che sia terapeutico per noi il rapporto quotidiano con i nostri fratelli animali?

Un cane può aiutarci a comprendere noi stessi, è un rapporto rispecchiante, è una relazione che si basa sulla fiducia e sulla fedeltà. Ne siamo sicuri, un cane non ci tradirà mai. Semmai siano noi umani a tradire lui. Ciò che sottolineo nel libro è la love-pet-therapy, è la possibilità che amando un cane noi si possa riacquistiate la fiducia nell’amore che magari a causa di delusioni avevamo perduto. Questa è una delle ragioni per cui un cane è terapeutico e di conseguenza chi impara ad amare un cane è più portato ad amare un essere umano, giusto per sfatare lo stereotipo per cui chi ama gli animali non ama le persone. E poi la pet-therapy tradizionale ci insegna quanto siano utili nella cura del malato, quanto siano un rimedio contro la solitudine, etc.

Cosa ha rappresentato per te metterti nei panni dei Milly e qual è il tuo ricordo più dolce legato al vostro incontro, sicuramente non casuale?

È stato un viaggio nella purezza e nell’innocenza al fine di sensibilizzare chi non immagina cosa ci sia in un rapporto con i nostri amici animali e poi per cercare di contrastare la violenza, la crudeltà e l’abuso. Il mio ricordo più dolce? Quando l’ho presa tra le braccia la prima volta appena uscita dalla gabbia. Nel libro lei lo esprime attraverso parole che, ogni volta le rileggo, mi emozionano. “È la prima volta che io e Giovanna possiamo abbracciarci, i miei occhi incontrano i suoi, le sue braccia circondano il mio corpo, vivo una grande emozione: non c’è cane senza un essere umano che lo possa amare e non esiste un essere umano veramente felice se non ama un cane”.

Andate al canile, il cane vi sceglierà e sarà una grande avventura ricca di amore.

Non siamo solo cagnolini, ed Gilgamesh – disponibile in cartaceo e in e-book.

Immagine di copertina @Roberto Passeri, fotografo e collaboratore associazione Fonopoli.

ILARIA GRASSO

Incontro con la scrittrice e poetessa Agnese Monaco

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Il mio incontro con la poetessa e scrittrice Agnese Monaco, un’artista a tutto tondo, per parlare delle sue passioni e dei suoi progetti artistici per il futuro prossimo.

Ciao Agnese, benvenuta sul mio blog Liberi e Libri e Non Solo: parliamo del tuo amore per la poesia, per il quale hai prodotto numerose opere, ricevendo anche numerosi e prestigiosi riconoscimenti…

E’ iniziato negli anni ’90, dove già da infante leggere poesie di grandi autori mi donava leggere brezze e battiti intensi. Persa ed entusiasmata da grandi versi volevo in un certo qual modo esprimere la mia voce in prima persona. Timida ed introversa tenevo per me i miei scritti, fino a quando alle Superiori iniziai ad esprimere ciò che sentivo tramite il giornalino della scuola. Il primo approccio con “il mondo esterno”. Quell’esperienza fu un punto d’inizio anche per la mia svolta evolutiva nell’ambito caratteriale. Infatti mi diede la forza per provare a gareggiare al primo concorso di poesia nel 1996. All’epoca non era come ora, non c’erano tutti questi mezzi informatici, quindi risultare tra i segnalati ed essere inseriti in una antologia seria era davvero un gran bel passo avanti. Pensando che in quel concorso ero la più giovane dei partecipanti posso annoverarla come una delle più grandi esperienze personali d’esordio. Da quel momento decisi di provare in più concorsi e trovare un riscontro della mia poetica sia sul pubblico e sia sugli esperti del settore. Da quel giorno non mi sono più fermata. Ho pianto , sofferto, riso, esultato per i successi e gli insuccessi, ma non mi sono mai arresa. Questo è il mio punto di forza, andare sempre avanti e credere con tutta me stessa in ciò che faccio. Le altre soddisfazioni non sono tardate ad arrivare.Numerosi i concorsi vinti tra cui : Premio Alto Patrocinio Croce Rossa Italiana del Premio Internazionale di Poesia Coluccio Salutati. Editor’s Choice Award by poetry.com, The International Library of Poetry – 2007 -(USA), Primo Premio del Concorso Internazionale “Po & siA -Meltin’Books, riceve il Diploma di merito rilasciato dall’OPE (Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa), per la professionalità e la preziosa collaborazione prestata.Vince la Sezione Contro la violenza alle donne al Premio Internazionale di Poesia La Leonessa di Brescia 2014 . A seguire la “doppietta” nel 2015 e 2016 della Targa di Merito per il Premio Internazionale di Poesia Alda Merini (Ursini).

Tu stessa ti sei fatta promotrice di importanti iniziative a riguardo…

Sì,quando organizzo qualcosa ha sempre un sensum ben preciso. Tutto ciò che svolgo in tal senso ha sempre un intento di sensibilizzazione, volontariato e beneficienza. Per esempio parte dei ricavati di Metamorfosi sono stati donati e ancor oggi lo sono per chi lo comprerà, ad Animaliberi Onlus a tutela degli animali in difficoltà. L’antologia premio del 100 Thousand Poets for Change Rome, organizzato a Roma da me, invece ha i ricavi donati ad Amici di Fido Roma, escluse le spese di pubblicazione. Metamorfosi a grande richiesta prosegue il tour italiano con nuove tappe. Dopo un anno di presentazioni in tutta Italia e nelle Biblioteche più famose d’ Italia, torna nei locali e nei caffè letterari. Per la giornata mondiale dell’Autismo , a Roma ho presentato nuovamente Metamorfosi, dedicando un ampio spazio ed una mia amica molto attiva nell’ambito. In onore di Gioele preparai candele sospese sull’acqua tutte colorate, luci soffuse e una mostra mia individuale basata sull’evoluzioni dei colori e la cromo-terapia. Perchè tutto è “Metamorfosi”. In ogni evento che svolgo lascio una parte del mio cuore, per questo riscuoto sempre un notevole riscontro positivo dal pubblico.

Poesia e amore per la scrittura: sei anche editrice di una rivista molto seguita, ItalianaMente Magazine… Com’è nato questo progetto?

ItalianaMente è un e-zine gratuito a tutela del Made in Italy e della cultura. Do voce a chi voce non ne ha, con le pagine sulle adozioni da parte delle varie onlus animaliste. Parliamo di sport, letteratura, musica, cucina, arte, poesia, zen, curiosità, ecc… A seconda delle varie rubriche, curate dai nostri amici che sempre a titolo gratuito collaborano mensilmente all’uscita di questo e-zine. Numerose sono le interviste. Altra particolarità è che tutti possono scriverci! Basta contattarci con un articolo o un intervista, di vostra proprietà, e se ritenuta interessante sarà pubblicata, sempre e solo gratuitamente, con il vostro nome in rilievo. Basta scriverci nel form nel sito : http://italianame.weebly.com/ Mi chiedi come è nato questo progetto, nasce dall’esigenza di accomunare tutti i miei hobbies e renderli un unicum. E’ una voce in più, Apolitica, tutta italiana, che ha il puro scopo di “ausilium” verso il prossimo.

Il tuo amore per gli animali, un altro aspetto importante della tua vita…

E’ importantissimo. Da sempre, sono cresciuta con gli animali e credo che da essi si possa davvero imparare moltissimo. Non riesco a concepire come l’uomo possa essere così crudele con molte specie animali. I dolci pet sono indifesi e puri. Purezza che noi abbiamo perso dal momento in cui veniamo al mondo ed entriamo in contatto con l’altro. Triste dirlo ma credo proprio che sia così. Non c’è spazio per la sensibilità in questo Mondo, ma io nel mio piccolo non mi arrendo, e vado fiera del mio esser sensibile, mettendoci tutta me stessa ad aiutare chi voce non ne ha. Come sai sono iscritta all’OIPA e volontaria tesserata con gli Animalisti Italiani, oltre a rendermi utile col volontariato anche per altre onlus. A loro va il mio plauso per le loro VERE opere a favore degli animali. Sono fiera di essere con loro nei limiti del possibile per donare anche la mia “voce” a tutela dei bisognosi che siano animali o persone.

Come fare per seguirti?

Mi trovate sul mio sito italiano : http://agnesemonaco.altervista.org/

sul sito multilingua : http://agneseemme.wixsite.com/agnesemonaco

sui più importanti social : https://www.facebook.com/AgneseMonacoOfficial

https://twitter.com/agnese1979 https://www.youtube.com/user/OnlyAgnese

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Progetti letterari per il futuro prossimo…

Prima di raccontarti il futuro, vorrei parlarti di cosa ho già pubblicato. E’ solo l’inizio – Agnese Monaco – Booksprint Edizioni – Ott. 2011 . Raccolta di Poesie Giovanili dal sound fresco ed intenso. Link :http://www.booksprintedizioni.it/libro/poesia/e-solo-l-inizio Nel nome del Padre, in onore di mio padre Giovanni – Agnese Monaco – Editorial ArtGerust – Luglio 2014 . Raccolta di poesie, testi di mio padre,con la sua biografia e miei pensieri a lui dedicati. Link : http://www.artgerust.com/libro/nel-nome-del-padre-in-onore-di-mio-padre-giovanni-por-agnese-monaco/4461 TriAde – Agnese Monaco -Editorial Seleer 2013. Raccolta di poesie più mature in multilingua. Link : http://www.editorialseleer.com/it/detalles/-232/ Metamorfosi – Agnese Monaco – LibrItalia – 2014. Una raccolta di poesie, haiku, ossimori, paradossi ed aforismi. Con prefazioni di Norman Zoia, Michele La Porta, Alessandro D’Agostini, Sileno Lavorini e Stefano Piccirillo . Parte del ricavato della vendita è stato devoluto ad ANIMALIBERI Onlus e ancor oggi le copie vendute avranno la stessa sorte. A tutela degli animali più bisognosi. Link : http://www.libreriauniversitaria.it/metamorfosi-monaco-agnese-libritalia-net/libro/9788898085613Ultimo lavoro è stata l’antologia premio dove i ricavi saranno devoluti ad Amici di Fido Roma. Dopo l’evento Della Giornata Mondiale della Poesia con Agnese Monaco per 100 Thousand poets for Change a Roma. Giornata Mondiale della Poesia con Agnese Monaco – A.A .V.V. – A cura di Agnese Monaco – Libritalia Edizioni – 2016. Per il futuro si prevedono ancora tante novità…In numerosi altri settori… Ma non voglio svelarvi nulla per il momento!

Lascia un messaggio ai nostri lettori…

Tutto è vero fino a che lo crediamo tale”. Mi auto-cito. Crediamo ai nostri sogni e facciamo in modo tale che diventino realtà. Vi auguro pioggia di bene e amore. Un bacione a tutti voi.

ILARIA GRASSO