LA LIBERTA’ DI SCEGLIERE: INTERVISTA ALLA SCRITTRICE E FILOSOFA MARIA GIOVANNA FARINA

cover008 - Copia (1)

Incontro con la scrittrice e filosofa Maria Giovanna Farina, per parlare di “ La libertà di scegliere”, il suo nuovo libro, pubblicato da Rupe Mutevole.

“La libertà di scegliere” rappresenta l’ideale prosieguo di “Ho messo le ali”: in entrambe le tue opere è elevato, infatti, il desiderio di volare alto…

Volare significa sollevarsi dalla quotidianità, dalla visione unilaterale per osservare la vita da tutti i punti di vista così da trovare la soluzione migliore alle difficoltà. Ne “La libertà di scegliere” vado oltre e do suggerimenti per scegliere le persone migliori da tenerci accanto eliminando invece le peggiori, quelle che ci fanno soffrire.

Non a caso è un’aquila, ad essere raffigurata nella copertina di La libertà di scegliere…

L’aquila è l’unico uccello che non ha predatori, a parte l’uomo, vola ad alta quota ed ha una vista proverbiale. Direi che è il simbolo della libertà e della lungimiranza

Scegliere significa essere liberi ed essere liberi è la chiave della felicità: in questo tuo nuovo lavoro scrittorio tu affronti l’argomento libertà soprattutto incentrato sull’allontanamento delle cosiddette figure negative dalla nostra vita, quelli che, per dirla come in una famosa canzone di Franco Battiato sono sabbie mobili che tirano giù…

Perfetta definizione! Tra le persone peggiori analizzo, a proposito di sabbie mobili, gli infangatori, quelli che cercano di rovinarci per migliorare la loro posizione. E che dire degli assassini dell’anima? Quelli che ci illudono, che ci fanno credere di amarci e invece cercano solo di sfruttare il nostro potenziale. Ci sono persone meravigliose, però, sul nostro cammino, quelle che ci amano e che non dobbiamo lasciarci sfuggire. Nel libro sottolineo il fatto che spesso diamo per scontate le persone che ci vogliono bene, in realtà credo sia importate ringraziarle ogni giorno per la loro presenza nella nostra vita. Ringraziarle non con una parola ma con la vicinanza, la stima, l’affetto.

Quali sono, a tuo avviso, gli strumenti a nostra disposizione per riconoscere i cosiddetti individui molesti presenti nella nostra vita?

La prima cosa è provarli sulla nostra pelle, come affermo nel libro, personalmente prendo appunti sulla pelle e poi me li studio accuratamente. Per riconoscere le persone peggiori dobbiamo sperimentarle e non scordarle perché l’esperienza è un grande strumento in grado aiutaci a non ricascare più nelle loro reti. Uno strumento che indico con forza è lo strumento dell’amaro: dobbiamo diventare “amari” soprattutto con gli adulatori molesti, quelli che ci usano senza ritegno. Non è poi così complicato.

La protagonista de La libertà di scegliere è ancora una donna: quanto, secondo te, questo libro può sostenere noi donne nel trovare il giusto stimolo ad essere, quotidianamente, libere di scegliere?

Sì, è una donna, ma questa volta sono io: Maria Giovanna, la filosofa e la donna che insieme si mettono in gioco a servizio dei lettori. Come dico nell’introduzione, non mi rivolgo solo alle donne ma anche agli uomini: solo insieme agli uomini migliori intravedo un vero riscatto femminile e una liberazione dalla violenza dilagante. Nel libro mi soffermo anche sulla violenza e sulla nonviolenza come antidoto alla violenza. Venendo alla specifica domanda, possiamo essere libere di scegliere dopo aver messo la ali, vale a dire dopo esserci liberate dalla sottomissione. Non è tanto difficile, ci vuole sono un piccolo impegno quotidiano. Una regola utile per non essere usati è: osserviamo e ascoltiamo gli altri, ma prima di aprirci assicuriamoci che siano persone di fiducia.

Molte presentazioni previste, per questo libro, in giro per l’Italia: quali sono le tue prossime tappe?

A dicembre mi muovo al nord in varie librerie, ma anche in un teatro. Trovate tutto nel mio sito www.mariagiovannafarina.itnell’area appuntamenti, segnalo anche un evento che mi onora, mi sarà consegnato il 2 dicembre all’Università di Pavia il premio “Donne che ce l’hanno fatta”.

In quale altro lavoro letterario sei attualmente impegnata?

Un romanzo d’amore scritto a quattro mani col mio collega filosofo Max Bonfanti che dovrebbe rientrare in una collana che curerò personalmente…ma ne parleremo più avanti. E poi sto scrivendo altri libri, è un lavoro senza fine!

Ricorda ai nostri amici lettori come fare per seguirti…

Dal mio sito www.mariagiovannafarina.it si accede a tutto ciò di cui mi occupo e agli eventi pubblici come ho detto pocanzi…

Lascia un messaggio a chi ci ha seguite sin qui…

Non arrendetevi mai pensando che qualcosa non si può risolvere, c’è sempre una soluzione: non dovete mai smettere di ricercarla anche se in certi casi è difficile. Ve lo dice chi nella vita si è guadagnata tutto senza sconti.

ILARIA GRASSO

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...