“L’ombra di don Calogero”, di Annalisa Pergolizzi – RECENSIONE

Il libro di Annalisa Pergolizzi dal titolo “L’ombra di Don Calogero” è un libro che lascia il segno, scavando dentro l’anima del lettore: è proprio questo il termine, infatti, che, da lettrice, mi sento di dover utilizzare a riguardo, perché è stato esattamente questo, per me, un viaggio nell’anima dei suoi protagonisti, in particolar modo di Clara, e un viaggio, anche dentro me.

In questa nuova storia della scrittrice siciliana troviamo un mondo che, nel concreto, noi ignoriamo, un mondo sommerso che riguarda la Sicilia, in generale, e, nello specifico, Catania, la città in cui si dipana l’intricata vicenda di una ragazza, ex bambina, interrotta, appunto, Clara, che, ad un certo punto, ce la fa, riuscendosi a conquistare, con sacrificio e con caparbietà, il proprio posto nella società come nella vita, senza piegare mai la testa, senza mai soccombere tra le impietose fauci del dolore.

Accanto a lei sta un uomo, un uomo potente, e temuto da tutti, Don Calogero, al quale risulta, suo malgrado, indissolubilmente legata.

Non mancano, durante la narrazione, le scene crude e crudeli, di un mondo che non risparmia niente e nessuno, nemmeno i bambini, che nella storia soccombono al peggiore dei mali che possa a questo mondo esistere: la prostituzione e la pedofilia.

E in questo mondo dove prostituzione minorile e pedofilia imperano nemmeno la famiglia sembra essere un porto sicuro, una culla ospitale, come avviene, appunto, per Clara stessa, che vive, quotidianamente, sin da piccolissima le ostilità dei genitori quanto dei fratelli, e nessuno di loro la risparmia dalla sua sconcertante crudeltà.

Il libro di Annalisa Pergolizzi è un libro che mi ha colpito per il fatto di essere un libro differente, un libro tremendamente vero, in cui il linguaggio quanto lo stile letterario non indugiano nell’edulcorazione ossessiva di una realtà che non ha nulla che poi valga la pena di essere salvato, perché non c’è riscatto in una società in cui i bambini hanno perso la loro sacralità, se non proprio in questi bambini stessi e nella forza inspiegabile che trovano da adulti, come avviene per la stessa Clara: un’ex bambina/ragazza abusata che trova in sé, ed unicamente in sé, il coraggio prezioso per rinascere e non abbassare mai la testa.

Un libro di cui, certamente, consiglio la lettura, L’ombra di Don Calogero, di Annalisa Pergolizzi, quell’ombra da cui la giovane Clara sarà in grado di riscattare sé per andare incontro al sole, a testa alta.

 

ILARIA GRASSO

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...