Romanzo “Folle amore”: incontro con lo scrittore Alex De Rosa

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Il mio incontro con lo scrittore Alex De Rosa per parlare del suo nuovo romanzo, dal titolo “Folle amore” e di molto altro.

Ciao Alex, ben trovato sul mio blog: scrittore di romanzi già da tanto tempo, romanzi sentimentali intrisi anche di erotismo, come mai questa scelta?

Innanzitutto, cara Ilaria, ringrazio te e il tuo blog per questa intervista. Ho iniziato a scrivere tre anni fa quasi per caso, dopo aver letto centinaia di romanzi di tutti i generi. Da ragazzo avevo vissuto una storia molto simile a quella raccontata in Folle amore e per tutto questo tempo ho pensato che sarebbe stato molto bello raccontarla, ovviamente con uno pseudonimo per ovvi motivi di privacy, e così ho fatto. Di certo, il 7 aprile 2014, quando ho pubblicato la mia prima storia, non avrei mai immaginato che riscuotesse subito un successo così grande. Ci speravo, ma non credevo possibile che qualcuno fosse interessato a leggere ciò che scrivevo. Invece più di ventimila persone hanno apprezzato i miei libri, riempiendomi di orgoglio e felicità.

Il futuro della letteratura è il romance?

Le storie d’amore vanno alla grande da sempre, quindi sono sicuro che ci saranno sempre molte persone che leggeranno i romanzi rosa. All’interno dello stesso genere ci sono anche numerosi sotto generi che cambiano a seconda delle mode e dei periodi. Per esempio, dopo il successo planetario di “Cinquanta sfumature di grigio”, si sono moltiplicati i libri di genere sadomaso. Una cosa è certa: i lettori vogliono sognare e cosa c’è di meglio che una bella storia d’amore?

Hai un tuo pubblico di affezionati, principalmente donne: croce e delizia, a tuo avviso, di scrivere per una platea femminile?

Vari studi scientifici dimostrano che un ambiente in cui ci sono molte donne è più felice. Credo che le donne siano delle creature in grado di donare più amore degli uomini e infatti sono stato da subito circondato da un grande affetto, forte sensibilità e anche ironia. All’inizio, alcune lettrici non hanno compreso il mio desiderio di non parlare della mia vita privata o magari se la sono presa perché per un periodo sono scomparso per problemi personali. Adesso sto cercando in tutti i modi di riconquistare la loro fiducia e spero proprio di riuscirci.

Parliamo della tua nuova creatura, Folle Amore: una storia d’amore piena di passione, nata tra cugini, Gloria ed Alessio, che d’improvviso, dopo molto tempo si ritrovano, in uno scenario americano estivo.

In realtà, quella di Gloria e Alessio è la prima storia che ho scritto tre anni fa. Inizialmente pubblicata in due libri differenti Folle idea e Folle destino, come dicevo prima, ha ottenuto talmente tanto successo da spingermi a pubblicare le due parti insieme, in unico volume anche in versione cartacea e presto anche audiolibro. Credo sia la mia opera meglio riuscita, e di certo la più letta dal pubblico, quindi mi fa piacere riproporla in una veste nuova e curata nei minimi dettagli.

Il rapporto con il tuo pubblico?

Amo il confronto con il pubblico e con alcune lettrici si è sviluppata una vera e propria amicizia.

Ciò che non tollero sono, invece, le critiche maligne di chi mette in luce solo gli aspetti negativi di ciò che scrivo, magari per colpire me, non tenendo conto di quelli positivi. Apprezzo molto le critiche costruttive e ho imparato tanto dai consigli dei miei lettori e dei blogger. D’altra parte, non sono un professionista, quindi posso anche sbagliare e, quando capita, lo ammetto senza problemi.

Quando ti sei avvicinato al mondo della scrittura?

Non avendo mai scritto nulla se non i temi al liceo e delle relazioni per il lavoro, non sapevo da che parte cominciare per raccontare la storia con mia cugina. Poi ho deciso di prendere come modello i romanzi rosa più venduti e provare a imitarne lo stile. Il primo libro mi è venuto fuori come un razzo, perché erano troppi anni che ripensavo a quella vicenda e non vedevo l’ora di parlarne con qualcuno, anche se con un nome falso e tramite un romanzo.

I tuoi romanzi sono stati scaricati da oltre ventimila persone, in soli due anni: che effetto ti fa essere letto da così tante persone?

Ancora non ci credo. Alcuni autori magari si sono montati la testa per molto meno, invece io non do mai per scontato un Mi piace, un messaggio, una recensione su Amazon o su un blog. Anche se sono trascorsi quasi tre anni dal mio primo libro, mi sento ancora come agli inizi, quando avevo paura che i miei libri non piacessero a nessuno o quando saltavo di gioia a vederli ai primi posti della classifica. Essere letti da tante persone è anche una responsabilità. Bisogna cercare di raccontare belle storie senza ripetersi, cosa piuttosto complicata nel mio genere.

Come facciamo a seguirti?

Chi vuole può seguirmi attraverso il mio profilo personale o la mia pagina “I libri di Alex De Rosa” su Facebook. Ricordo che oltre a Folle amore, ho scritto “Una splendida follia”, “Folle estate” e “Tu sei dentro di me”, in vendita su Amazon e Kobo.

Progetti per il futuro prossimo?

Mentre l’anno scorso ho scritto un solo libro, ho deciso di riprendere a raccontare storie e di pubblicare presto un nuovo romanzo, di cui ancora non posso svelare i dettagli, ma che di sicuro sarà più rosa che erotico.

Siamo in chiusura: lascia un messaggio ai nostri lettori…

Il mio messaggio finale non può essere un grazie di cuore a tutti miei lettori/amici, con la preghiera di continuare a seguirmi anche nelle mie prossime avventure.

ILARIA GRASSO

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