Una scrittrice sempre in azione: incontro con Rossana Lozzio

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Il mio incontro con la scrittrice Rossana Lozzio, per parlare del suo amore per la scrittura e dei suoi progetti letterari per il futuro prossimo.

Benvenuta sul mio blog Liberi e Libri e Non Solo, carissima Rossana: parlami del tuo rapporto con la scrittura…

Grazie a te per l’ospitalità. Parlare del mio rapporto con la scrittura non è semplice come potrebbe sembrare… sono nata con questa passione che si è sviluppata in tutti questi anni, crescendo e maturando insieme a me. Per anni ho scritto solo per me stessa, fino a quando un gruppo di persone che frequentavano un Forum online mi hanno motivato a intraprendere la strada della pubblicazione. Da allora, sono trascorsi undici anni e sono “nati” tredici libri… io ho continuato a scrivere, collaborando con riviste, quotidiani online e cimentandomi in esperimenti letterari mai tentati prima, come i racconti brevi. Ultimamente ho anche cominciato a fare recensioni e ho scelto volutamente di farlo con romanzi di ogni genere ma che tassativamente contengano storie d’amore. Sono e resto una scrittrice di sentimenti… ho voluto personalizzare anche la mia esperienza in questo settore! Mi piace pormi e accettare delle sfide, continuo ad avere bisogni di stimoli, anche se ho appena compiuto 51 anni. Il bello della vita è continuare ad accettare sfide con noi stessi e a coltivare sogni che, se anche non dovessero realizzarsi, ti aiutino ad affrontarla nel migliore dei modi.

Hai una creatività smisurata, riuscendo a portare avanti più progetti letterari insieme, per cui ti chiedo di dirmi qualcosa in più delle tue creature letterarie di recente uscita….

Grazie, è un bellissimo complimento che mi fai! Attualmente, ho ripubblicato il mio primo romanzo “Fino alla fine”, di cui sono tornata unica proprietaria dei diritti, rendendolo disponibile sulla piattaforma di Amazon e prossimamente, di Kobo. È appena uscito il mio nuovo libro “Prova a guardare verso il cielo” – al momento solo come Ebook ma chissà che Les Flaneurs Edizioni non decida, in futuro, di rendere la Collana a cui appartiene anche cartacea… – e sono in attesa di pubblicare il mio quattordicesimo romanzo. Spero entro la fine di quest’anno.

Il tuo rapporto con la musica: non possiamo non parlare del tuo immenso amore per il cantautore Mango, scomparso troppo prematuramente…

Pino Mango… un graffio incredibile sul cuore che non cicatrizzerà mai più. Pino è stato e resterà per sempre la mia colonna sonora. Mi sono imbattuta nei suoi grandi occhi luminosi e nella sua incredibile voce sul finire degli anni Ottanta – che sono quelli che amo di più – e da allora, mi ha accompagnato nei momenti più belli e in quelli più malinconici. Gli devo molto, anche umanamente, è stato e resta un grande uomo oltre che l’Artista per eccellenza. Nel maggio del 2014 decisi di dedicargli il mio romanzo “Interno 16” per provare a sdebitarmi, in minima parte, di quanto mi aveva regalato fino a quel momento, accompagnandomi anche in sottofondo mentre scrivevo le mie storie. Avevo messo da parte la copia destinata a lui che contavo di portargli personalmente a uno dei concerti che avrebbe fatto al Nord, dove vivo. Purtroppo, nel dicembre dello stesso anno, se n’è volato via e non mi è stato possibile ma “Interno 16” rimarrà per sempre uno dei miei romanzi a cui sono più legata, proprio perché rappresenta il mio regalo per lui. Il marzo successivo alla sua scomparsa, sono riuscita a organizzare “Non moriremo mai – Pino Mango Tribute”, uno spettacolo nel quale gli ho reso omaggio insieme a un piccolo gruppo di artisti – alcuni divenuti miei amici… – in un teatro milanese. Una serata che conservo nel cuore, colma di emozioni che hanno assunto le più svariate sfumature e che gli abbiamo dedicato con amore. Pino Mango ci ha lasciato tanta arte, tanta musica e soprattutto, infinito Amore.

A qualcuno che volesse come te intraprendere la difficile strada della scrittura, che consiglio ti sentiresti di dare?

Non amo dispensare consigli ma gli direi semplicemente di prepararsi a lavorare tanto e a mettersi in gioco sempre, ricordandosi che non esistono capolavori ma opere che possono essere di qualità e lettori che le potranno apprezzare. A qualunque genere appartengano.

Quale grande classico della letteratura, italiano o internazionale, ti sarebbe piaciuto aver scritto?

Senza ombra di dubbio, “Io uccido” di Giorgio Faletti. Aveva scritto un romanzo di più di 600 pagine e di un genere che non mi sarei mai sognata di leggere… ciò nonostante, lo divorai in una sola notte e me ne innamorai.

Come facciamo a seguirti? Dacci le tue coordinate social…

Sono massicciamente presente in Rete… mi trovate su Facebook: https://www.facebook.com/rossanalozzioscrittrice/ ; su Twitter: https://twitter.com/sosroxie e sul mio Blog (anche in versione Pagina Facebook): https://www.facebook.com/LerecensionidiRoxie/https://rossanalozzio.wordpress.com/ .

Siamo in chiusura, Rossana: lascia un messaggio ai nostri lettori….

Anche lasciare messaggi, non mi appartiene… se proprio dovessi, lascerei semplicemente un saluto, un sorriso e un abbraccio e ricorderei a tutti che non sappiamo mai quali battaglie stia conducendo chi incontriamo e anche per questo, donare un sorriso potrebbe essergli di aiuto. Alla fine, non costa nulla eppure può assumere un grande significato.

Grazie ancora per l’ospitalità!

ILARIA GRASSO

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